Approfondimenti

21 dicembre 2017

Tanti auguri, Jane Fonda!

di Anna Martellato
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Barbarella, Hanoi Jane, eterna ragazza. È sempre lei, Jane Fonda sembra ancora una ragazzina.

Nata a New York il 21 dicembre 1937, oggi Jane compie 80 anni. E c’è quasi da non crederci a vederla, ancora magnifica. Sono tanti i momenti epici di questa attrice e produttrice cinematografica: premio Oscar, Donatello Leone d’Oro alla carriera nell’ultima Mostra internazionale del cinema di Venezia.

Liberale, femminista, per sua stessa ammissione, e pacifista, con quella foto anti-Usa scattata in Vietnam fece storia. Come fece storia il suo ruolo in Barbarella (1968), eroina protagonista di numerose avventure anche erotiche, ambientate in un lontano futuro, nel 40.000 d.C.che la lanciò in una carriera folgorante.

Eppure da ragazza, Jane non sembrava interessata a ripercorrere le orme del celebre genitore, Henry Fonda. Aveva intenzione di lavorare come modella, ma l’incontro con Lee Strasberg la convinse a frequentarne le lezioni all’Actors Studio. Meno male, altrimenti chi li avrebbe vinti quei due Oscar come miglior attrice protagonista (Una squillo per l’ispettore Klute, 1972 e Tornando a casa, 1979)?

Così arriva il debutto cinematografico (1960) con In punta di piedi, accanto a Anthony Perkins. La carriera non tarda a decollare: recita in numerosi film di successo, tra cui Anime sporche (1962) e La caccia (1966), accanto a Marlon Brando e all’amico di sempre, la sua anima gemella cinematografica”, Robert Redford.

Eccola qui, Jane, sempre in splendida forma (con tutta l’aerobica fatta negli anni ’80 e trasmessa in VHS nei salotti di molte donne in molti paesi nel mondo), più bella che mai.

Ecco quattro film indimenticabili per festeggiare i suoi 80 anni.

Bararella (1972)

Nell’anno 40.000 dopo l’era barbarica della “contestazione globale”, Barbarella sta dirigendosi verso Venere a bordo della sua nave spaziale. Il presidente della Terra le ordina di compiere una missione speciale: rintracciare lo scienziato Durand Durand, scomparso da qualche anno con il segreto del raggio positronico, potente e infernale mezzo di distruzione. Il futuro della Terra, che da millenni ormai vive in pace, è nelle mani di Barbarella. Durante la sua missione la donna incappa nelle avventure più imprevedibili: giunge su un pianeta che è una specie di Sodoma e Gomorra interplanetaria, dominato da un tiranno il quale, adottando una teoria manichea, ha isolato i buoni in un labirinto senza uscita, mentre i cattivi vivono nel peccato e nella perversione della Città Nera, capitale di questo strano pianeta, costruita su un mare di “magmos”, sostanza che si nutre di tutti i peccati che vengono consumati nella Città Nera. Grazie all’aiuto di un gruppo di rivoluzionari e di un “angelo”, Barbarella, non solo riesce a rintracciare e a mettere fuori combattimento Durand Durand (un pazzo assetato di potere che intende usare il suo raggio della morte per dominare l’universo) ma a far inghiottire la Città Nera dal “magmos”.

A piedi nudi nel parco (1967) Al termine della luna di miele Paul e Corie Bratter prendono possesso della loro abitazione, detestabile per Paul, divertente per Corie. Uno dei loro vicini, Victor Velasco, simpatizza subito con Corie, che prepara un incontro tra lui e la propria madre, Ethel Banks, pensando di rialzare in tal modo il morale della donna depressa dalla solitudine. I quattro si recano in un ristorante caratteristico e, mentre Velasco si incarica di accompagnare a casa la signora Banks, Corie bisticcia con Paul, al quale rimprovera un’eccessiva serietà. Il mattino seguente i coniugi Bratter si trovano di fronte ad una situazione imprevista: quella notte Velasco ha ospitato nel suo alloggio la madre di Corie; ma sia la donna sia Velasco giurano sul loro onesto comportamento, e, risentendo delle intemperanze della cena, decidono di restare ancora insieme. Corie è sorpresa dell’andamento che stanno prendendo i rapporti tra sua madre e Velasco, ma non lo è di meno la signora Banks quando apprende che la figlia vuol divorziare da Paul. Essa fa comprendere allora a Corie che il suo comportamento non è il piu’ conveniente per una moglie, e la donna, persuasa, esce per incontrare il marito. Lo trova che cammina a piedi nudi nel parco, dopo essersi ubriacato. La riconciliazione avviene presto poichè tra i due sposini è nata una maggiore comprensione.

Sul lago dorato (1981)

Iconiugi Thayer, un’anziana coppia, lasciano la città e si ritirano nella loro casa sul Lago Dorato. Norman sta per compiere ottanta anni e per festeggiarlo arriva la figlia, divorziata, con il suo nuovo fidanzato, un dentista, e suo figlio. I rapporti tra Norman e la figlia non sono stati mai buoni. La giovane coppia riparte lasciando dai Thayer il giovane figlio del dentista, un ragazzo irrispettoso, che è offeso perché è stato lasciato al Lago Dorato con i due vecchi.

Le nostre anime di notte (2017)

Addie Moore ha una singolare proposta da fare a Louis Waters. Sono entrambi oltre l’età della pensione e vedovi da qualche tempo. Entrambi vivono in una tranquilla città del Colorado dove la cosa migliore è che tutti conoscono tutti. E la cosa peggiore è che tutti conoscono tutti. Anche se sono vicini di casa da molto tempo, la loro conoscenza è poco più che casuale, finché un giorno Addie propone a Louis di dormire insieme, solo per farsi compagnia, per avere qualcuno con cui parlare al buio, per sentire la presenza di un’altra anima accanto a sé, per favorire il sonno. Quando Louis acconsente, Addie è allo stesso tempo sorpresa e felice. Nella penombra della notte riportano alla luce storie rimaste a lungo sepolte, che si raccontano a vicenda. E’ solo confessandosi il proprio passato che possono liberarsi del senso di colpa per le occasioni perdute – parole ed emozioni pensate ma mai espresse – e superare il devastante effetto che la mancanza d’amore può avere sulla vita, arrivando a provare l’effetto positivo che la riscoperta dell’amore può avere sull’ultimo capitolo dell’esistenza.