Approfondimenti

10 gennaio 2018

Carlo Verdone e suoi personaggi

di Silvia Pegurri
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Carlo Verdone non ha bisogno di presentazioni, tutti conoscono il regista e attore che da anni ormai ha conquistato il cuore degli italiani con i suoi innumerevoli personaggi da lui interpretati, e che riescono a rendere ogni suo film unico.

Il tutto è iniziato nel 1980 con il suo primo lungometraggio Un sacco bello, in cui interpreta più personaggi, tra i quali troviamo alcuni da lui già interpretati per la televisione. In poco tempo da regista promettente si trasforma in una vera e propria star, ormai pilastro della commedia all’italiana.

Dall’11 gennaio lo trovate al cinema con Benedetta Follia, una commedia da lui diretta e interpretata al fianco di Ilenia Pastorelli. Ben oltre la ventina di film, Verdone è ancora in grado di intrattenere e stupire. Ma quali sono le personalità che lo hanno reso famoso?

Un sacco bello (1980)
Anche in questo film non mancano i personaggi come Enzo, un coatto, oppure Ruggero Brega, un hippie. Ma possiamo trovare anche dei qualunquisti come Anselmo, un romano, oppure delle figure di chiesa come Don Alfio, un calabrese.

Bianco, rosso e Verdone (1981)
In questa pellicola possiamo trovare Pasquale Amitrano, un emigrante lucano originario di Matera, trasferitosi a Monaco di Baviera, insieme a Furio Zoccano, un ipocondriaco e logorroico borghesotto che abita a Torino, ma originario di Roma. Come dimenticarsi poi di Mimmo, un bambinone, ispirato all’immaturo amico Stefano Natale, che contribuisce ad aumentare l’ilarità del film?

Viaggio di nozze (1995)
Ma dopo un po’ non è ripetitivo? Nonostante alcuni personaggi riprendano delle caratteristiche di altri Verdone riesce sempre a renderli interessanti. Ne è un esempio il Professor Raniero Cotti Borroni che ricalca il personaggio di Furio in Bianco, rosso e Verdone. Il Professore però è un vedovo che si risposa, esasperando la nuova moglie con il ricordo della prima fino a quasi farla impazzire. Un altro personaggio di questa pellicola, una vera e propria parodia dei “nuovi ricchi” è Ivano, un volgare romano arricchito che non manca di mostrare la sua ignoranza.

Grande, grosso e… Verdone (2008)
I tre episodi della trama raccontano le vite di tre diversi personaggi.
Il primo è Leo – il candido – (che riprende Leo di Un sacco bello e Mimmo in Bianco, rosso e Verdone), un devoto e fervente credente i cui piani per una tranquilla vacanza in un campo scout sono sconvolti da un improvviso dramma familiare.
Callisto – il logorroico – a cui è dedicata la seconda parte, è un docente universitario di Storia dell’arte. È un personaggio ipocrita, metodico e maniacale, vedovo per ben tre volte che vive con il figlio ventitreenne Severiano. Anche questo personaggio è una rivisitazione di altri già interpretati: Furio Zoccano in Bianco, rosso e Verdone e Raniero Cotti Borroni in Viaggi i Nozze.
L’ultimo episodio vede come protagonista Moreno – il volgare– ed Enza Vecchiarutti, ovvero due romani coatti in piena crisi familiare. I fan di Verdone riconosceranno in loro Ivano e Jessica nel film Viaggi di Nozze, anche grazie ai cognomi, ripresi, e che fa intuire una parentela tra le due coppie.