Approfondimenti

22 dicembre 2017

Vigilia di Natale: i film da vedere davanti al camino

di Anna Martellato
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La Vigilia di Natale è un momento magico, speciale, unico. La “silent night, holy night”, la notte silenziosa e Santa entra nelle nostre case e nei nostri cuori. I regali sono sotto l’albero e resta un senso di attesa che scalda e conforta.
C’è però una costante, prima della messa natalizia di mezzanotte, o in attesa di andare a dormire per caricarsi le pile per la giornata seguente (con pranzo e quant’altro): i film della Vigilia.
Quelli che guardiamo dopo cena, aspettando il rito di mezzanotte.
Quelli di cui ci lamentiamo perché sono decenni che li trasmettono, ma che alla fine non possiamo fare a meno di guardare.
Quelli che ci regalano un sorriso e ci fanno tornare bambini.
Quelli che ci regalano una speranza.

Abbiamo identificato cinque tipologie personalità e di conseguenza cinque film perfetti per la Vigilia: scoprite qual è il vostro!

Il classico intramontabile: La vita è meravigliosa
Capolavoro di Frank Capra del 1947 è il film di Natale per antonomasia. Fin da ragazzo George Bailey ha mostrato una grande forza d’abnegazione. Quando suo padre viene a morire, George abbandona ogni progetto più caro e rinuncia agli studi universitari per mandare avanti la ditta di costruzioni che il padre ha fondato con l’intento di offrire case a buon mercato a piccoli borghesi ed artigiani. George prosegue con successo l’opera paterna, superando l’ostilità del vecchio milionario Potter, finanziere esoso e senza cuore. La vigilia di Natale, il vecchio zio di George smarrisce ottomila dollari della società, esponendo questa al pericolo del fallimento. Potter, che ha trovato la somma smarrita, si guarda bene dal restituirla e quando George gli domanda aiuto, glielo nega. George, disperato, decide d’uccidersi, ma la Divina Provvidenza gli manda incontro il suo Angelo Custode, che con uno stratagemma gli impedisce d’attuare il suo proposito. Poiché George afferma che vorrebbe non esser nato, l’angelo gli fa vedere quale ne sarebbero state le conseguenze per le persone che ama. George comprende il valore della vita e, tornando a casa, apprende che i suoi amici hanno raccolto tra loro la somma mancante e salvato la Società.

Il romanticone: L’amore non va in vacanza
È sempre carino questo film, uscito nel 2006 con Kate Winslet, Cameron Diaz, Jude Law e Jack Black. Tradite dai loro uomini e sfortunate in amore, due donne che non si conoscono e che vivono in continenti diversi, una è americana e l’altra è inglese, s’incontrano su internet e decidono di scambiarsi la casa per le vacanze, chissà che un po’ d’aria nuova e il trovarsi in un paese diverso non le aiuti a fare nuove conoscenze e magari trovare quella fortuna in amore che sino a quel momento ad entrambe ha voltato le spalle…

L’anni ’80 forever: Una poltrona per due
Be’, non si può non guardare Una poltrona per due. È un must. Due fratelli – avari e spregiudicati finanzieri di Filadelfia – Randolph e Mortimer Duke, dilettanti di filosofie, scommettono (un dollaro!) la dimostrazione pratica di una tesi marxista: l’ambiente fa l’uomo, distruggendo – con un espediente cinico – il nome e la professionalità del borioso giovane manager della loro finanziaria, Louis Winthorpe, che sta per sposarne l’erede, e lo sostituiscono con Billy, un mariuolo nero, specialista in trucchi per “arrangiarsi”. Preso il posto di Louis nella lussuosa abitazione con maggiordomo, Billy si abilita – a tempo di record – non solo a muoversi con disinvolta signorilità nell’inconsueto habitat residenziale, ma anche in quello rischioso e imprevedibile della finanza, con incredibile successo; mentre Louis, jellato, si degrada di giorno in giorno ignominiosamente…

I business man and woman: Family man
Se la vostra priorità è il lavoro, il lavoro e ancora il lavoro, odiate i bambini e cambiate donna/uomo ogni tre giorni, guardate questo film. Quando tredici anni prima Jack Campbell (Nicolas Cage) ha lasciato Londra per fare pratica presso una prestigiosa società americana, ha promesso alla sua fidanzata del liceo, Kate, che sarebbero rimasti lontani soltanto per un anno. Oggi è la Vigilia di Natale e Jack è un frenetico single di Wall Street, super pagato e con uno stile di vita altissimo mentre Kate è soltanto un ricordo lontano. Tornando a casa dal lavoro, Jack si ferma a fare spesa e resta coinvolto in una lite tra il proprietario del negozio ed un agitatissimo punk. Dopo aver contribuito a sedare la rissa, Jack si ferma per fare la morale a Cash il quale, a sua volta, mette in discussione i valori di Jack il quale gli risponde: “Io ho tutto quello che voglio”. Una volta al riparo tra le mura del suo lussuoso e immacolato attico, Jack si addormenta… per svegliarsi in una disordinata camera da letto nel New Jersey, accanto a Kate, più vecchia di 13 anni e con gli evidenti segni della mancanza di sonno, ma uguale a come se la ricordava lui, con un neonato che piange nella stanza accanto ed una bambina di sei anni che lo chiama papà. Per jack sarà solo la prima di una lunga serie di sorprese.

Il cucciolo: Bambi
Come dimenticare la storia (firmata Disney, 1942) di quel dolce cerbiatto, di nome Bambi? Bambi viene festeggiato dagli altri animali, che lo chiamano il principino, fin dalla nascita. Bambi gode della particolare amicizia del Tamburino, un leprotto svelto e vivace, che lo assiste nei suoi primi passi e che, insieme alla madre del cerbiatto, lo inizia a tutti i segreti della foresta e del prato. Bambi impara a conoscere ed a superare i pericoli e le difficoltà che intralciano la vita degli animali, finché un giorno ha il dolore di perdere la madre, uccisa dai cacciatori. A soccorrerlo sono il consiglio e l’aiuto del signore della foresta, un magnifico cervo avanzato negli anni e pieno di saggezza e di autorità, e l’amore per Faline, una giovane cerbiatta conosciuta mentre lui vagava per i prati sotto la guida della madre.